5 dicembre 2011

Return Of The Triad – Un sequel freeware basato su di un classico di Apogee ! (free indie game)

Undici livelli single player (divisi in due episodi) e sei livelli multiplayer potranno bastare per riportare sui nostri PC il fascino dei primi FPS sviluppati per PC ? Era il dicembre del 1994 quando Apogee Software rilasciò nella rete la prima versione shareware di Rise of the Triad seguita dopo pochi mesi, nel febbraio del 1995, dalla versione completa. Un gioco ideato da Tom Hall, sviluppatore statunitense che contribuì alla realizzazione di classici come Wolfenstein 3D, Commander Keen  e Doom per poi lasciare la Apogee e realizzare con 3D Realms il motore grafico di Prey. Rise of the Triad era uno sparatutto 3D duro e puro dove nei panni di un membro della squadra HUNT dovevamo investigare su di un antico monastero situato sull’isola di San Nicolas, al largo di Los Angeles. Il piano d’azione era chiaro: dovevamo infiltrarci e sventare i piani di El Oscuro ovvero un monaco con tendenze criminali deciso ad uccidere in nome di chissà quale fede deviata gli abitanti della città degli angeli.

Il gioco poteva finire in due modi diversi: con la distruzione totale del monastero oppure con la distruzione di Los Angeles nel caso in cui durante lo scontro finale non fossimo riusciti a distruggere tutte le larve rilasciate dal nostro antagonista. Così terminava Rise of the Triad ma sappiamo bene che nel circuito dei fan games le storie non sempre finiscono insieme ai titoli originali così, dopo più o meno cinque anni di lavoro, ecco spuntare sul web Return of the Triad, una total conversion pronta a riaccendere le ostilità con l’aiuto tecnologico del fantastico software freeware ZDoom Engine. In questo ideale sequel ambientato 5 anni dopo la distruzione del monastero i membri della squadra HUNT ricevono una trasmissione radio con punto di origine proprio le rovine sull’isola di San Nicolas. Arrivati a destinazione scopriranno nelle immediate vicinanze una strana porta metallica che li condurrà nei meandri delle montagne.

Troveremo un vero e proprio esercito là sotto pronto a consumare la sua vendetta ma da parte nostra non resteremo certo con le mani in mano. In omaggio al classico originale questo mod include le stesse armi utilizzate in ROTT aggiungendoci però nuovi livelli brulicanti di nemici e di trappole mortali. La potenza dello ZDoom ci consentirà di affrontare questa nuova esperienza di gioco nello splendore dell’alta risoluzione (mantenendo però le textures originali) e potremo tranquillamente giocare con il supporto di tastiera e mouse come negli sparatutto moderni. Anche il livello di difficoltà ci farà ricordare i bei tempi andati visto che già a livello normale non sarà esattamente una passeggiata abbattere le orde nemiche anzi !

Ci ritroveremo molto più spesso di quanto potremo immaginare a perlustrare ogni centimetro quadrato dei livello alla ricerca di chiavi e di armi sempre più potenti oltre che dell’energia fondamentale per sopravvivere. Insomma, considerato che non serve neppure la copia del ROTT originale e che ci basterà scaricare l’ultima versione dello ZDoom oltre che ai files di questo gioco (mettete tutto nella stessa cartella e avviate il file RottTC.exe) direi che gli appassionati dei vecchi sparatutto in prima persona troveranno di che divertirsi e magari anche qualche nuovo player potrà assaporare l’immediatezza e la giocabilità degli shooter del passato. La total conversion è stata creata da Leon "el zee" Zawada & Simon "5hfifty" Rance e la trovate sul sito ufficiale.

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