6 gennaio 2010

Indie Games - Esplorare nuovi orizzonti videoludici (indie news Vol. IV )

Experimental indie games

Ho deciso di scrivere questo post per riflettere qualche istante su una caratteristica speciale del panorama dei giochi indipendenti: la possibilità di esplorare forme di intrattenimento difficilmente riscontrabili nei titoli commerciali i quali, come sappiamo bene, seguono certi trend in funzione delle strategie di mercato creando prodotti che la massa recepisce immediatamente e che quindi hanno una buona possibilità di essere venduti.

trine Tale Of Tales

Del resto è la natura stessa del business: vendere abbastanza copie per ripagare i costi di sviluppo e generare profitto per le società. Lo sviluppatore indipendente inizialmente crea per il semplice gusto di farlo e nella maggior parte dei casi realizza videogiochi prima per se stesso e poi, eventualmente, per gli altri. Esso può decidere di creare il suo software utilizzando le piattaforme di sviluppo più disparate e a lui più congegnali: generalmente la scelta cade in funzione delle proprie capacità tecniche acquisite attraverso lo studio o più semplicemente come autodidatta. La spinta generalmente è quella di creare qualcosa di piacevole, il fascino di imparare ad esplorare i segreti del software utilizzato o della macchina destinata a farlo girare.

machinarium Osmos

Finito il software può contare sull’aiuto del web che, come sappiamo bene, premia quasi istantaneamente le creazioni più meritevoli attraverso il tam-tam di milioni di forum o grazie alle segnalazioni di centinaia di siti web sempre in cerca di buoni titoli da proporre ai propri lettori. Una sottocultura videoludica che in questi ultimi anni sta prendendo sempre più piede e lasciatemelo dire, sta acquisendo anche una certa rispettabilità. I remake amatoriali esistevano anche ai tempi dell’Amiga quando chi non possedeva, o non poteva permettersi, i costi di accesso alle BBS per diffondere le proprie opere optava per la spedizione dentro un pacco postale verso le poche e selezionate riviste cartacee che concedevano un piccolo spazio ai programmi fatti dai lettori e magari qualche kb sul floppy disk allegato se non sull’allora avveniristico CD-ROM.

roketbird revolutions aztaka

Tempi passati e metodi di condivisione che ormai oggi non hanno più senso. I potentissimi strumenti disponibili online permettono di costruire in poche ore un sito dedicato alle proprie passioni, spesso non pagando nemmeno un centesimo al fornitore del servizio e utilizzando accattivanti layout grafici che fanno invidia ai professionisti che realizzano pagine web. Ecco allora che nel giro di pochi anni nasce la vera e propria scena del software indie videoludico con centinaia di siti in tutte le lingue dedicati alla continua scoperta di questo nuova rivoluzione per ora gestita, e portata avanti dagli utenti stessi di internet. Ore e ore per creare qualcosa che, con un certo orgoglio, potranno vedere apprezzato o duramente criticato sui siti di mezzo mondo e magari, come a volte accade, anche sulla carta stampata che giustamente comincia a guardare con occhi diversi anche questa forte realtà di un fenomeno che sta ingrandendosi sempre di più coinvolgendo anche i giocatori più legati ai canali distributivi tradizionali.

Eufloria crayon-pysics-deluxe

Ma allora il sottobosco indie sarà destinato a diventare un fenomeno di massa come finalmente oggi è diventato il media videoludico ? Ricordate quando noi videogiocatori venivamo etichettati come persone alienate estranee alla vita reale ? Spiegatemi allora perché quando passo da Gamestop o faccio un giro al Mediaworld di turno trovo intere famiglie o persone con ben più di quarant’anni intente a spulciare le caratteristiche hardware sul retro delle confezioni dei videogiochi esposti nei sempre più capienti scaffali ? Secondo me ci siamo arrivati, il videogioco è diventato davvero di massa e senza possibilità di ritorno. Ora non siamo più noi gli alienati che passano ore davanti al monitor mentre forse lo sono diventati quelli che passano un’intera serata davanti ai programmi della TV.

braid Cogs1_thumb1

E i giochi indie ? Forse essere etichettati alienati, strani, nerd, ribelli che ascoltano la musica del diavolo, in fondo fondo un po’ ci piaceva e attraverso i giochi indie possiamo ancora vantarci di aver provato un bel gioco gratis o dal prezzo decisamente contenuto con quelle persone che sanno soltanto inserire il DVD nella console collegata al nuovo plasma da 42 pollici. Poi magari il plasma da 42 pollici ce lo siamo fatti anche noi (io no, non ho abbastanza spazio in salotto) ma da buoni ex alienati, ex strani, ex asociali riusciamo ancora a stupirci dinnanzi ad un prodotto videoludico in grado di offrire qualcosa in più rispetto a tutto quello già visto prima. Un’emozione che indubbiamente dovrebbe ripetersi più spesso (e che per fortuna si ripete ancora) con molti più giochi commerciali e, sorprendentemente, anche con diversi videogiochi indipendenti. 

Provate questi giochi:

Devil's Tuning Fork inage (8) 

Devil’s Tuning Fork (FREEWARE)

Uno strano viaggio dentro il cervello di un bambino in coma. Una malattia misteriosa sta colpendo le persone più giovani e la nostra missione sarà quella di comprenderne i motivi viaggiando dentro il mondo interiore creato dal coma stesso. Potremo vedere solo attraverso le onde sonore emesse dallo strumento magico nelle nostre mani. Video di gameplay:

download.

 EVERY DAY THE SAME DREAM (LA MOLLEINDUSTRIA) Flash game gratuito.

Molleindustria Every Day flash game

I giorni della nostra vita adulta: alzarsi dal letto, salutare la moglie, fare colazione, immettersi nel traffico, andare al lavoro… e il giorno dopo rifare tutto da capo. Ha senso vivere così fino al giorno in cui lasceremo questa Terra ? Probabilmente no però ogni giorno può succedere qualche piccola cosa che magari non ci aspettavamo e allora tutto comincia ad avere più senso. Esplorate più che potete e magari dentro al gioco cercate di non fare sempre le solite cose…

Gioca a EVERY DAY THE SAME DREAM nel tuo browser (attendi il caricamento del gioco - fullscreen) Creato per L’Experimental Gameplay Project (link).

SUNSHINE (Kyle Gabler- 2D Boy)

Sunshine free game

Geniale gioco d’azione freeware creato da uno degli autori di World Of Goo. In Sunshine controlleremo una pianta attraverso i movimenti del mouse: avremo bisogno di sole per crescere sempre di più e nonostante l’eterna pioggia potremo creare dei fiori avvolgendo con il nostro stelo le persone in caduta libera. I fiori ci doneranno nuova energia ma dovremo fare attenzione alle rocce ! Grafica splendida ed un game play affascinante e innovativo. Download da 10 MB, da provare assolutamente. Download da qui.

DREAMSIDE MAROON (DIGIPEN 2009)

Dreamside Maroon free game 

Dreamside Marron è un gioco 3D creato dagli studenti della DIGIPEN in grado di offrire un eccellente impatto visivo. Il game play è puramente esplorativo visto che il protagonista di questo gioco, Aster, è deciso a raggiungere la luna a cavallo di una pianta. Potremo fermarci ed esplorare le isole sospese, raccogliere le lucciole per ottenere un incremento di velocità fino a raggiungere lo splendido satellite della nostra Terra. Un gioco tecnicamente ben realizzato in grado di farci provare un’esperienza interattiva sicuramente fuori dagli schemi.

Download dal sito ufficiale e trailer:

Buon divertimento e buona Befana a tutti !


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10 commenti:

Matteo ha detto...

Grazie per quello ke fai
complimenti x il blog

Ilmancu ha detto...

Bellissimo il blog...
complimenti

Levin ha detto...

Mi unisco ai complimenti sopra: bell'articolo, Ideal ;)

gancjo ha detto...

Grande Ideal! Sei sempre più bravo! Contraccambio gli auguri di Natale, anche se in ritardo. Purtroppo eventi diversi mi hanno tenuto lontano dal mio blog, ma speriamo di riprendere presto il ritmo in questo nuovo anno 2010. Ciao, gancjo...

idealsoft ha detto...

Grazie a chi ha apprezzato il post e auguri Gancjo, buon anno e buon lavoro col tuo blog !

lupin^^ ha detto...

complimenti vivissimi per l'articolo e per il blog ;)

Atom ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Atom ha detto...

Ho trovato un video ispirato a "Every day the same dream" su youtube : http://www.youtube.com/watch?v=uk2iFbnATKc

idealsoft ha detto...

Molto bello Atom, merita di essere pubblicato, grazie !

Atom ha detto...

Di niente ; non riuscirò mai a togliermi di testa quel finale...